sabato 12 luglio 2014

Cucumber water




Devo confessare che fino ad ora, diete non ne ho mai fatte. Sia perché non ne ho mai avuto un bisogno reale, sia perché sono probabilmente tra le persone meno costanti del pianeta Terra e se avessi la necessità, Dio non voglia, di seguirne una, è certo che finirei per mollarla dopo qualche giorno.
In passato, tuttavia, qualche fissazione alimentare ce l’ho avuta, in alcuni casi ho eliminato del tutto certi “cibi”, a volte con motivazioni concrete (intolleranze varie), altre senza una ragione che l’intelletto umano potesse ritenere logica.
Da bambina ero molto brava e mangiavo pure le verdure, ma solo quelle crude e ricordo l’ilarità di chi mi vedeva divorare piatti su piatti di insalata mista, mi ci avventavo con la foga di una capra col verme solitario.
Per tutta la terza media ho evitato di mangiare gomme e caramelle alla frutta, limitandomi solo alle Vigorsol alla menta. Il motivo non lo ricordo o forse non c’era nemmeno.
Alle superiori per un anno intero non ho mangiato cioccolato, con la convinzione che facesse venire i brufoli (che continuavo ad avere).
Finita l’università, per alcuni anni mi sono rifiutata di mangiare da Mc Donald's per oppormi alla globalizzazione alimentare perpetrata dalle multinazionali.
Al di là delle diete più o meno folli, con l’arrivo dell’estate ho sentito l’esigenza di disintossicarmi (non solo dal cibo spazzatura) e su tumblr e instagram già dallo scorso anno ho notato delle  immagini  di  belle caraffe di acqua con all'interno delle verdure che inizialmente pensavo fossero  zucchine e poi ho scoperto in seguito essere cetrioli.
Si chiama appunto cucumber water, in italiano semplicemente 'acqua al cetriolo', a cui possono venire aggiunti altri ingredienti come fette di limone,  menta fresca e zenzero. Ne ho parlato con una mia amica e abbiamo deciso di farla anche noi. Io ho scelto tutti prodotti biologici, così per esempio ho potuto lasciare un po' di buccia al cetriolo senza che la mia acqua risultasse radioattiva. L'ho lasciata una notte in frigo e il mattino dopo era pronta, fresca da bere. Ora se ti fa schifo il cetriolo non la consiglio anche se il sapore è quasi impercettibile. Non so quanta ne vada bevuta perché abbia effettivamente proprietà disintossicanti. Dopo due bicchieri mi sembrava di affogare, ma sono io che non sono abituata a bere molto. Comunque l'ho trovata piuttosto gradevole.
La ricetta che ho seguito io la trovate qui.

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