sabato 30 luglio 2011

You can leave your hat on


Riprendendo il discorso sui cappelli (anche se poi non avevo fatto nessun discorso), ecco il mio nuovo acquisto. 
I cappelli mi piacciono molto e d’inverno li indosso spesso, d’estate invece lo faccio raramente. Quest’anno però c’è stata la svolta e non perché ho esigenza di proteggermi dal sole o perché voglio aggiungere un dettaglio fescion al mio abbigliamento... No, niente di tutto questo...
Il fatto è che sto soffrendo molto più di frequente di nevralgia e quindi per ripararmi dai continui sbalzi di temperatura tipici della città (autobus e metropolitane con getti di aria in-condizionata, negozi che sembrano celle frigorifero come se vendessero quarti di bue invece che oggetti non commestibili,  uffici pubblici dove potresti tranquillamente incontrare un pinguino che fa la fila con te...) ho trovato questa alternativa al burqa totale... Sì, perché ci sono stati momenti di picco massimo del mio mal di testa in cui ho desiderato  coprirmi con qualsiasi cosa mi trovassi sotto mano (buste di plastica comprese...).  
Per quest’estate il cappello sarà il mio accessorio salvavita!!! Che volete farci ad una certa età si diventa un po’ rottami...

lunedì 18 luglio 2011

Il ritorno della "scopa vestita"...


Quando ero bambina e mi capitava di indossare qualcosa di ampio o un po’ fuori misura, data la mia magrezza,  mia madre mi diceva che sembravo una “scopa vestita”... Le cose non sono molto cambiate (a parte le gambe che ora hanno una consistenza accettabile) e quando provo uno di quei  freschissimi e comodissimi  “vestiti a sacco”, nella testa mi risuona il commento di mia madre...
Questi modelli di Bottega Veneta mi hanno fatto innamorare per il taglio e i tessuti utilizzati, ma penso che con vestiti del genere,  la “scopa vestita” sarebbe sempre dietro l’angolo... poi però penso anche sticazzi, sono troppo carini...!!! Quello bianco è il mio preferito!!!

martedì 5 luglio 2011

venerdì 1 luglio 2011

Sempre più in alto...!!!


Dopo aver scoperto che non esistono donne dai piedi di acciaio, ho deciso che fosse arrivato il momento di concedermi un paio di scarpe con il tacco e dato che non voglio farmi mancare niente, ci ho aggiunto anche un bel plateau che fa molto ammazzaquantosòfiga-trendy-retrò. Ora sinceramente non me la sento di promettere niente a nessuno, quantomeno a me stessa, ma posso dire che ci voglio provare! Dopotutto osservare il mondo da una prospettiva diversa, più ‘elevata’, invece che dal basso delle mie ballerine o sneakers, potrebbe essere interessante e istruttivo...
P.s.: se per strada vi capiterà di vedere una ragazza senza scarpe (perché le ha lanciate in un cassonetto) che impreca contro tutti i tacchi del mondo, capirete subito che sono io...