domenica 5 agosto 2012

Il bello dei corti


Tutti lo sanno. Nessuno può mettersi tra una donna e i suoi capelli. Nemmeno il parrucchiere. Fin da piccole impariamo ad avere un rapporto del tutto personale con i nostri capelli. Infatti ci sono quelle che non li taglierebbero mai, quelle che li tagliano in continuazione, quelle sempre ordinatissime, quelle (tra cui io) sempre spettinate ... A volte anche la moda può fare ben poco e se ci si vede bene solo con un certo taglio, è impossibile introdurre un cambiamento.  Altre volte invece è proprio la voglia di cambiare che ci può spingere verso una scelta drastica e rivoluzionaria. Forse perché i capelli sono così vicini al cervello e se cambia qualcosa lì dentro a farne le spese sono sempre loro…
Fino ai 24 anni ho sempre portato una lunghezza media di capelli tranne in certi momenti in cui mi sono lasciata convincere dalla moda e li ho tagliati di più (ricordate Natalie Imbruglia nel video di Torn?). Mai avrei deciso di farli crescere… Arrivavo ad una certa lunghezza (in genere alle spalle) e poi non avendo pazienza li ritagliavo… Poi c’era pure mia nonna che affermava: “Le donne della nostra famiglia stanno malissimo con i capelli lunghi! Taglia, taglia che è meglio!” Ad oggi posso solo dire: “Nonna mi dispiace, ma era proprio ‘na cazzata!” Alla fine sono riuscita a farli crescere e ho scoperto di non starci affatto male (anche mia nonna alla fine lo ammise).
Però a volte la tentazione si riaffaccia e il desiderio di un colpo di testa si fa avanti… Non vorrei limitarmi ad un taglio medio, mi piacerebbe proprio qualcosa di netto. E quando vedo donne che hanno questo coraggio, devo ammettere che il pensiero di darci un taglio non mi spiacerebbe…