sabato 31 agosto 2013

Bye bye agosto!




La verità è che sono una persona inaffidabile.  Avevo stabilito che avrei aggiornato più spesso il blog e alla fine non l’ho fatto… Quindi non vi venisse mai in mente di affidarmi i vostri figli, considerando la mia incoscienza, potrei restituirveli con le biglie incastrate nel naso!
Di tempo ne ho avuto tanto perché poi alla fine nessuno, dico nessuno, ha avuto il buon cuore di invitarmi a passare l’estate nella sua villona sul mare… Che irrimediabili egoisti!
Sto trascorrendo questi ultimi giorni di agosto tra divano e scrivania, navigando sul web come un’ebete, facendomi venire la sindrome del tunnel carpale nemmeno fossi un hacker…
Durante il mese, per via del caldo,  ho messo il naso fuori di casa solo dopo le 18.30 dedicandomi prevalentemente alle passeggiate nelle splendide ville di Roma. Almeno lì era possibile godersi un po’ di fresco, illudersi di respirare aria buona e  farsi assordare dal canto delle cicale. Tutto questo in compagnia del mio fidanzato, pure lui, povera anima penitente, costretto a restare in città per l’intera estate.
Domani è già settembre, ma forse va bene così.
Anzi, va decisamente bene così.

P.S.: l'immagine del laghetto di Villa Borghese non è mia, ma è stata presa da Tumblr. Ovviamente fare foto è stato tra le cose che NON HO FATTO...

lunedì 1 luglio 2013

Tempo di raccolto

Quest’anno il caldo si sta facendo attendere e mentre io esclamo: “Alleluia!”, altri maledicono questo tempo così poco estivo. Io so, però, che il caldo arriverà, sì che arriverà, e a quel punto sarò io a sproloquiare.
Un modo per alleviare la mia insofferenza alle alte temperature è legare i capelli, cosa che d’inverno non faccio quasi mai. Legare in realtà è una parola grossa, visto che mi limito a raccogliere con un piccolo fermaglio dietro la nuca quelli che altrimenti si appiccicherebbero sulle guance. Altro non posso fare, perché qualunque cosa io mi appunti sulla testa mi provoca nel giro di qualche ora una odiossissima emicrania che mi costringe a sciogliere tutti i capelli in stile Lady Godiva e a soffrire il caldo in maniera irreparabile.
Ogni estate però il mio sogno è trovare un modo per mettere ordine sulla mia testa (anche dentro ci sarebbe bisogno) e sfoggiare un’acconciatura pratica e attuale.
Sulle passerelle primavera-estate 2013 ho trovato qualche spunto interessante.

Issa

Christian Siriano

Oscar de la Renta  

Queste acconciature sono l’ideale se si vuole guadagnare qualche centimetro in più. Insomma, tipo tata Francesca...


Marni

Roccobarocco

Valentino
 
Altra alternativa, capelli legati dietro la nuca con uno chignon  o con una coda. L’effetto è spettinato, quindi me gusta mucho!


Donna Karan

Dolce e Gabbana

Balenciaga


Se invece ci dovesse piacere giocare con degli accessori: un cerchietto, un foulard e qualcos’altro, la cui funzione non mi è ben chiara, di Balenciaga e il gioco è fatto. 

(fonte: vogue.it, stylebistro.com)

giovedì 27 giugno 2013

Bordo piscina








Resterei in tema di vacanze, tanto sognare non costa niente e mi soffermerei su queste immagini. Ok. Credo che rendano bene l'idea. 
Considerando che stasera sono stata invitata ad una pizza per festeggiare il compleanno della figlia di una mia amica e dunque, tranne la mia amica, ci saranno tutte novenni cinguettanti, una fuga dalla realtà, anche solo immaginaria, spero mi sia concessa...

domenica 23 giugno 2013

Ciabatta mania


L’estate è ritenuta da molti un stagione splendida. Porta il caldo, il mare, le ferie, le giornate più lunghe. Per altri invece porta solamente disagi: l’afa, le zanzare, i tormentoni musicali e certe tendenze della moda, in genere quelle più orride …  Confesso che io sono una di questi. So di essere impopolare, ma a me l’estate fa abbastanza schifo. Mi fa sorgere una serie di gravi problemi del tipo “Che mi metto per una passeggiata con 40 gradi all’ombra e non sembrare completamente sfatta dopo?”
Ma la questione che più mi sta a cuore sono le scarpe. In inverno non c’è problema, ci sono stivali, stringate, decolté, rigorosamente con le calze. Ma in estate?  
Non ho una grande passione per i sandali, nemmeno quelli favolosi tacco 12,  per non parlare delle infradito di plastica che con la bella stagione spuntano ai piedi di gran parte dei miei concittadini  e l’eleganza si va a far benedire! Non vorrei sembrare una fondamentalista dell’abbigliamento, ma credo che le infradito dovrebbero essere riservate a contesti che non sono sicuramente quelli urbani. Poi se tu, UOMO, le vuoi indossare anche per guidare il tuo scooter, peggio per te, il rischio che ti si sfilino e che restino sull’asfalto è sempre molto alto. Sei stato avvertito! Sappi che esistono migliaia di modelli di leggere sneakers che ti eviterebbero di mostrare il tuo piede, certo non proprio fresco di pedicure, al prossimo. Non usare la scusa del caldo, perché è inutile, fa caldo anche con le tue amate infradito, quindi piantala e comprarti un paio di scarpe vere!
Ma sto divagando. Navigando per il web mi sono imbattuta in esempi di come l’estate possa creare dei seri problemi anche ad affermatissime fashion blogger che pure loro, con il caldo, non sanno che pesci pigliare, poverine…



Ad esempio Jayne, di Stop it right now, ha scelto di indossare per un outfit estivo queste “pantofole” (che si ostinano a definire sandals) con grande nonchalance, nonostante siano rivestite di pelo… Certo, non c’è nulla di più fresco e leggero per i giorni di afa! Ho visto ai piedi di una blogger nostrana il modello con il pelo interno e mi ha fatto inorridire ancora di più …



Credo che la ragazza di Fash n Chips sia andata oltre indossando quelle che io definirei “ciavatte” per la piscina. Ok, sono della Adidas, ma sempre di “ciavatte” si tratta, non ci puoi fare la stilosa con quella roba lì, mi dispiace proprio no! Ai miei tempi si mettevano per fare la doccia in palestra e non per andarsene bellamente in giro per la città. Quindi stella mia, davvero non ci siamo…



Speravo che la moda delle Birkenstock fosse ormai defunta, invece vedo che nonostante tutto ancora resiste e non basta farle di materiali più “carini”, come queste in vernice nera, nel mio immaginario rimarranno sempre le scarpe che usano i turisti tedeschi in vacanza. Cara Denni, ti preferisco con indosso i tuoi soliti “trampoli”…