giovedì 27 giugno 2013

Bordo piscina








Resterei in tema di vacanze, tanto sognare non costa niente e mi soffermerei su queste immagini. Ok. Credo che rendano bene l'idea. 
Considerando che stasera sono stata invitata ad una pizza per festeggiare il compleanno della figlia di una mia amica e dunque, tranne la mia amica, ci saranno tutte novenni cinguettanti, una fuga dalla realtà, anche solo immaginaria, spero mi sia concessa...

domenica 23 giugno 2013

Ciabatta mania


L’estate è ritenuta da molti un stagione splendida. Porta il caldo, il mare, le ferie, le giornate più lunghe. Per altri invece porta solamente disagi: l’afa, le zanzare, i tormentoni musicali e certe tendenze della moda, in genere quelle più orride …  Confesso che io sono una di questi. So di essere impopolare, ma a me l’estate fa abbastanza schifo. Mi fa sorgere una serie di gravi problemi del tipo “Che mi metto per una passeggiata con 40 gradi all’ombra e non sembrare completamente sfatta dopo?”
Ma la questione che più mi sta a cuore sono le scarpe. In inverno non c’è problema, ci sono stivali, stringate, decolté, rigorosamente con le calze. Ma in estate?  
Non ho una grande passione per i sandali, nemmeno quelli favolosi tacco 12,  per non parlare delle infradito di plastica che con la bella stagione spuntano ai piedi di gran parte dei miei concittadini  e l’eleganza si va a far benedire! Non vorrei sembrare una fondamentalista dell’abbigliamento, ma credo che le infradito dovrebbero essere riservate a contesti che non sono sicuramente quelli urbani. Poi se tu, UOMO, le vuoi indossare anche per guidare il tuo scooter, peggio per te, il rischio che ti si sfilino e che restino sull’asfalto è sempre molto alto. Sei stato avvertito! Sappi che esistono migliaia di modelli di leggere sneakers che ti eviterebbero di mostrare il tuo piede, certo non proprio fresco di pedicure, al prossimo. Non usare la scusa del caldo, perché è inutile, fa caldo anche con le tue amate infradito, quindi piantala e comprarti un paio di scarpe vere!
Ma sto divagando. Navigando per il web mi sono imbattuta in esempi di come l’estate possa creare dei seri problemi anche ad affermatissime fashion blogger che pure loro, con il caldo, non sanno che pesci pigliare, poverine…



Ad esempio Jayne, di Stop it right now, ha scelto di indossare per un outfit estivo queste “pantofole” (che si ostinano a definire sandals) con grande nonchalance, nonostante siano rivestite di pelo… Certo, non c’è nulla di più fresco e leggero per i giorni di afa! Ho visto ai piedi di una blogger nostrana il modello con il pelo interno e mi ha fatto inorridire ancora di più …



Credo che la ragazza di Fash n Chips sia andata oltre indossando quelle che io definirei “ciavatte” per la piscina. Ok, sono della Adidas, ma sempre di “ciavatte” si tratta, non ci puoi fare la stilosa con quella roba lì, mi dispiace proprio no! Ai miei tempi si mettevano per fare la doccia in palestra e non per andarsene bellamente in giro per la città. Quindi stella mia, davvero non ci siamo…



Speravo che la moda delle Birkenstock fosse ormai defunta, invece vedo che nonostante tutto ancora resiste e non basta farle di materiali più “carini”, come queste in vernice nera, nel mio immaginario rimarranno sempre le scarpe che usano i turisti tedeschi in vacanza. Cara Denni, ti preferisco con indosso i tuoi soliti “trampoli”…
 

 

mercoledì 19 giugno 2013

La vacanza ideale



In questo momento avrei bisogno di due cose. Non sono la it-bag smarchettata dalla fashion blogger dell’ultima ora e nemmeno la gonna pantalone di Zara. No, niente di ciò.
Quello di cui adesso ho davvero bisogno, sono un lavoro decente e una vacanza. Lo so che sono due “concetti” opposti, ma sto vivendo un periodo pieno di contraddizioni.
I social network mi annoiano, non sopporto più internet, ma allo stesso tempo non reggo nemmeno la vita reale. Mi mancano prospettive per il futuro e non so come crearne di nuove. Niente mi interessa  e non ho più nulla da dire. Zero opinioni, zero idee. Se qualcuno mi chiedesse come mi chiamo avrei bisogno di qualcuno che me lo suggerisca…
Ecco perché una vacanza ci starebbe tanto bene. La mia ultima partenza risale al 2007 quando sono stata a Parigi. Due anni fa ho “rischiato” di andare in Sardegna, ma poi si è concluso con un nulla di fatto… Quindi ho deciso che quest’anno più che mai ho necessità di partire. Perché, ragazzi miei, stare a casa senza fare niente non è vacanza. Osservare i palazzi dalla finestra o le macchine che passano giù per la via, non è proprio il massimo della vita. Ho bisogno di vedere un orizzonte diverso, respirare un’aria che non sia sempre quella della mia città (la Metropoli Oscura), camminare su strade mai battute…
Dopotutto anche per organizzare una vacanza ci vogliono delle idee ed io in questo momento, come ho appena detto, non ne ho. I miei unici due neuroni funzionanti sono diventati pigri persino loro e secondo me si stanno pure sulle palle a vicenda, quindi è una lotta continua e quotidiana. Una cosa la so però, niente campeggio o simili, niente città d’arte con chilometri di musei da visitare, niente ostelli che sarò pure morta di fame, ma c’ho una certa età e ‘ste cose si fanno da giovincelli.
Resta la vacanza a bordo piscina o in riva al mare, magari con soggiorno in una bella villa hollywoodiana che un ricco e facoltoso filantropo dal cuore d’oro vuole mettere a disposizione di una povera serva della gleba come me. Ecco, in questo caso posso affermare con una certa sicurezza che i miei due neuroni, per una volta, sarebbero in accordo.